Caprotta (fresco a fermentazione lattica) in abbinamento ad una composta di pesche e accompagnato da uno spumante “Al Qatta”; caciotta stagionata per 5 mesi con biscotti al nero d’avola accompagnati da “Terre della Baronia Rosso” e ancora altre tappe hanno contornato il percorso sensoriale condotto dal Magister Cerrimoniae dell’Accademia Enogastronomia “HIC!”, dott. agr. Calogero La Vecchia. Al “Podere Tiranno”, sabato 4 ottobre scorso, protagonista assoluto della serata è stato il formaggio caprino della Fattoria “Li Calzi”: una realtà casearia prodotta all’insegna dell’innovazione con radici ben solide nella tradizione casearia della Sicilia. La seduta del Convivio è stata aperta dal consueto cerimoniale della consegna delle insegne di president trimalcio che i soci realiter del Convivio, su proposta del socio arch. Antonio Tiranno avente diritto di prelazione, sono state apposte al prof. Michele Passalacqua che ha voluto ringraziare il Convivio assicurando il proprio impegno nella conduzione dell’Accademia fino al prossimo impegno. Sette tipologie di formaggio caprino, solamente rappresentative della molteplice produzione della Fattoria Li Calzi, hanno quindi deliziato tutti i presenti che hanno ritenuto opportuno riconoscere un diploma di merito alla signora Maria Concetta Arnone, moglie del titolare della fattoria, che ha creato da se stessa, con l’aiuto della sua meravigliosa famiglia, la professione di “casara”. Autodidatta, intraprendente, caparbia e decisa, la signora Maria Concetta è la dimostrazione di una Sicilia “rosa” imprenditrice sempre in prima linea e in controtendenza rispetto ad una politica isolana che vede meno donne coinvolte nel sistema. Alla fine della seduta il prof. Michele Passalacqua, nella sua qualità di presidente, ha ringraziato la dott.ssa Carmelina Li Calzi, che ha rappresentato l’omonima Fattoria e si è riservato di comunicare la tematica del prossimo Convivio.

Annunci