XVI Convivio: Panem et Laborem

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nomina del Presidente ing. Saverio Moncado

Panem et Laborem. Questo il tema del XVI Convivio dell’Accademia Enogastronomica HIC! Che ha voluto così celebrare il pane come frutto della terra e del lavoro dell’uomo. Pane non solo come alimento ma come cibo universale. All’inizio del Convivio, come di consueto, è stato nominato il nuovo Presidente nella figura dell’ing. Saverio Moncado che, ai sensi delle Tabule Statutarie dell’Accademia, dovrà “traghettare” i lavori fino al prossimo Convivio. Ospite del Convivo Baldassare Urso, che da oltre 25 anni lavora nel settore della panificazione.

Il Magister Cerimoniae, dott. CalogeroLa Vecchia, ha iniziato soffermandosi brevemente sul pane nella storia dell’umanità e nella tradizione alimentare italiana ed europea. Baldassare Urso ha arricchito il Convivio con precise e puntuali osservazioni tecniche che hanno ben chiarito alcuni aspetti dell’arte panificatoria. Il Magister Cerimoniae ha quindi introdotto il percorso sensoriale che ha visto l’abbinamento di sette diversi pani con altrettanti alimenti e vini.

attestato di merito per Baldassare Urso

Si è iniziato con il semplice pane bianco abbinato con la       ricotta di pecora e il Muller Thurgau – Kallerei Kaltern (Alto Adige). Si è passati quindi al pane di patate degustato con il patè di olive ed accompagnato da un Fiano di Avellino. Terzo abbinamento quello del pane di ceci con tuma fresca di pecora nobilitata con un Riesling Belga. Pane di soia, Caciotta ragusana affumicata e il vino Ragusa del territorio Croato di Dubrovnik sono stati presentati di seguito. Quinta tappa del percorso sensoriale il pane ai 5 cereali gustato con Mortadella Emiliana e il vino Catalano Coronas crianza Torres. Momento centrale è stato il pane tradizionale lievitato con pasta madre per ben 12 ore presentato con un buon salame siciliano e uno Chateau Gratien Francese di buon lignaggio. Ha chiuso il pane di castagne con il miele di castagno dell’Etna annaffiati da uno Zibibbo isolano.

Alla fine tutti i Conviviali hanno avuto modo di gustare e valutare la pasta artigianale del pastificio Gentile di Gragnano, di proprietà della famiglia Zampino, che onora la tradizione gastronomica italiana: estrusione in trafile di bronzo, asciugatura lenta e farine italiane pregiate sono il segreto di una pasta che si colloca ai vertici della pasta italiana. I “Lumaconi Gentile” sono stati servito con un pesto di pomodori secchi e ricotta e le “Candele Corte Gentile” con una crema di olive nere al limone.

Durante il Convivio l’Accademia ha quindi deciso all’unanimità di conferire un diploma d’onore alla famiglia Zampino che “con dedizione e impegno contribuisce alla conservazione e alla tutela dell’arte pastaia italiana”; diploma di merito per Baldassare Urso “che nel suo impegno di lavoro quotidiano, con grande dedizione e impegno, diffonde, rinnovandola, la nobile cultura del pane”.

Infine il neo presidente Saverio Moncado ha assicurato il suo impegno per iniziative a favore del territorio che verranno rese note prossimamente.

Appunti dal 45° Vinitaly 2011

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Vinitaly è certamente una grande vetrina della enologia internazionale che senza ombra di dubbio rappresenta l’appuntamento più importante per l’enologia italiana. Lo stanno ampiamente a dimostrare il successo sempre in ascesa della manifestazione che, nonostante crisi generali e di settore, riesce a presentare numeri che meravigliano tutti: dagli addetti del settore agli amatori. Collaterali crescono sempre anche il SOL (salone dell’Olio) che ha raggiunto la 17a edizione e l’Enolitech che ha raggiunto la 14a. Il successo, è bene sottolinearlo, è anche dovuto alla organizzazione generale dell’Ente Fiera, che fa certamente scuola, e alla città di Verona che riesce ad ammortizzare egregiamente l’enorme flusso di presenze.

Quest’anno l’Accademia Enogastronomia “HIC!” è stata presente con una delegazione formata da Calogero La Vecchia – magister cerimoniae, Roberta Pantalena – socio realiter e Claudia Bellavia – socio adepto. Sono stati tre giorni densi di impegni, degustazioni, conoscenze, emozioni, che abbiamo cercato di sintetizzare in questi appunti che vi proponiamo. Nulla di scontato ma tutto pienamente e gradevolmente vissuto.

Dal menù accanto i nostri appunti che vi proponiamo. Buona lettura!

XV Convivio “Olea nostrum”: tra olio e vino in un percorso sensoriale ricco di emozioni

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Il Presidens Giusy Paci e il Magister Cerimoniae Calogero La Vecchia

La manifestazione “Olea nostrum” si è conclusa con la celebrazione del Convivio dell’Accademia HIC! Presso l’Azienda Tiranno. Durante il convivio il Magister Cerimoniae ha proposto un percorso sensoriale di abbinamento olio – cibo – vino che ha ricevuto l’approvazione di tutti i partecipanti: si è partiti da un classico come i gamberi marinati all’olio abbinati ad uno Chardonnay della cantina sociale “La Vite” di Riesi per “approdare” ad un carpaccio di vitello con l’Olio Gallo abbinato ad un generoso nero d’Avola. Molto apprezzato tra gli altri anche l’abbinamento del gelato di fragola con un delicato olio dell’Oleificio Failla ed accompagnato con un prosecco extra Dry dell’azienda “Al  Canevon” di Valdobbiadene.

All’inizio della seduta l’Accademia ha consegnato due diplomi d’Onore:

-        ad Antonio Gallo dell’azienda oleicola “Edoardo e Manfredi Gallo”

Antonio Gallo riceve il Diploma d'Onore

con la seguente motivazione: “che, con amore dedizione e grande entusiasmo, testimonia, perpetuandola, la più nobile tradizione oleicola siciliana”;

-        ad Alfonso Failla dell’Oleificio Failla con la seguente motivazione: “maestro frantoiano canicattinese che, con sacrificio, serietà e quotidiano impegno onora la terra di Canicattì con una continua e minuziosa ricerca della qualità, nel rispetto della tradizione”.

“Olea nostrum”: consegnati gli attestati di merito alle aziende oleicole.

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le aziende premiate

Nella sede della coop. Meta si è svolta la consegna degli attestati alle aziende oleicole ritenute meritevoli dalla commissione istituita nell’ambito di “Olea nostrum”- giornata per la valorizzazione dell’olio di oliva indetta dalla Accademia Enogastronomia “HIC!”.

Il presidente, dott Giusy Paci, ha introdotto la cerimonia spiegando ai presenti le linee generali che hanno guidato l’analisi sensoriale degli olii. Il magister cerimonia, dott. Calogero La Vecchia ha poi ringraziato tutti i presenti ed ha evidenziato che la manifestazione ha avuto un successo al di sopra di ogni aspettativa. Oltre 30 aziende hanno chiesto di partecipare e ben 12 aziende sono state selezionate ed ammesse  al banco di assaggio – concorso. “E’ questo un chiaro segno” ha aggiunto il dott. La Vecchia, “del bisogno che hanno le aziende produttrici di maggiore conoscenza, di un  supporto che li aiuti a crescere e migliorarsi”.

L’Accademia Hic! Ha annunciato l’apertura di uno sportello permanente e gratuito per l’analisi sensoriale dell’olio di oliva. Tutte le aziende che vogliono analizzare il proprio prodotto possono rivolgersi quindi all’Accademia che rilascerà una apposita scheda di valutazione.

“Pensiamo proprio di ripetere la manifestazione “Olea Nostrum”” ha dichiarato il presidente dott. Giusy Paci, “e realizzare un consorso di maggiore respiro”.

Il banco di assaggio che ha valutato i campioni pervenuti per la manifestazione “Olea Nostrum” era così composto:

Giusy Paci (presidente Accademia HIC!) – Calogero La Vecchia (magister cerimoniae Accademia HIC!) – Enzo Gallo (socio Accademia HIC!) – Arcangelo Li Calzi (socio Accademia HIC!) – Alfonso Failla (maestro frantoiano) – Calogero Messina (medico Odontoiatra) – Luigi Ferraro (medico Radiologo) – Laura Scrimali (procuratore legale) – Iole Licata (architetto) – Cristiano Raimondo (architetto).

 Queste le aziende premiate:

 Diana Diego menzione speciale Fruttato Intenso

 Amico Gioacchino ex aequo con La Vecchia Diego e Gioacchino menzione speciale Fruttato Medio

 Candiloro Vincenzo menzione speciale Fruttato

 Alle seguenti aziende è stato attribuito  l’attestato di merito: Argento Teresa, Li Calzi Arcangelo, Graci Angelo, Lauricella Grazia, Ferraro Salvatore, Azienda Di Naro, Paci Antonio e Bennici Diego.

“OLEA nostrum”: un Convivio per celebrare l’olio di oliva

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L’Accademia Enogastronomia “HIC!” ha indetto una giornata dedicata all’olio di oliva ed avente come titolo “Olea nostrum”.
Nell’ambito della manifestazione viene istituito un concorso rivolto a tutte le aziende che, anche ad uso familiare, producono olio di oliva in modo artigianale.
L’Accademia HIC, avvalendosi di professionalità specifiche, valuterà tutti i campioni che i singoli produttori “amatoriali” faranno pervenire rilasciando ad ognuno, gratuitamente, una scheda con le caratteristiche sensoriali. La commissione appositamente costituita rilascerà attestati agli olii ritenuti meritevoli.
Tutti coloro che intendono partecipare devono fare pervenire un campione di olio di circa mezzo litro all’Accademia “HIC!” presso la sede operativa della Cooperativa Meta sita in via Giudice Saetta n. 75/77, entro e non oltre le ore 19 di venerdì 15 gennaio prossimo.
Per informazioni scrivere a cooperativameta@gmail.com
o telefonare a 360858529 – 3343507564

Piemonte: la nobiltà del gusto

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la neo presidente Giusy Paci

la neo presidente Giusy Paci

In una atmosfera partecipata e cordiale si è celebrato il XIV Convivio dell’Accademia con il tema “Piemonte: la nobiltà del gusto”. All’inizio della seduta, condotta dal magister cerimoniae dott. agr. Calogero La Vecchia, i soci hanno eletto all’unanimità la dott. Giusy Paci e hanno anche nominato Mauro Micheletti “ambasciatore dell’Accademia”. Subito a seguire si è svolto un percorso sulla gastronomia Piemontese: abbinamenti vino – cibo che hanno sottolineato la grande tradizione della nobile regione. Formaggio Raschera con vino Cortese, Testun con Freisa d’Asti, formaggio duro di Bra con dolcetto d’Acqui e ancora carne cruda all’Albese con Barbera superiore e altri sontuosi “matrimoni” del gusto hanno deliziato tutti i partecipanti.

La nomina di Mauro Micheletti ad ambasciatore dell'Accademia

La nomina di Mauro Micheletti ad ambasciatore dell'Accademia

Il percorso si è concluso con “I tre Lustri” una grappa della Antica distilleria di Altavilla invecchiata per 15 anni in tre legni diversi (castagno, frassino e rovere) che rappresenta un vero gioiello dell’artigianato storico del prezioso distillato. Alla fine del Convivio, tutti i conviviali hanno deciso di conferire due riconoscimenti:

Menzione speciale per la cantina Post dal Vin di Rocchetta Tanaro (Asti) per l’alta qualità delle produzioni nel rispetto delle tradizioni

Diploma d’onore a Filippo Mazzetti, della Antica Distilleria di Altavilla, memoria storica del distillato in Italia.

Il neo presidente Giusy Paci ha tracciato le linee programmatiche che caratterizzeranno il prossimo Convivio: l’Accademia studierà e celebrerà la produzione olearia del comprensorio.

All’Accademia enogastronomia “HIC!” di scena i caprini dell’entroterra siciliano.

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Caprotta (fresco a fermentazione lattica) in abbinamento ad una composta di pesche e accompagnato da uno spumante “Al Qatta”; caciotta stagionata per 5 mesi con biscotti al nero d’avola accompagnati da “Terre della Baronia Rosso” e ancora altre tappe hanno contornato il percorso sensoriale condotto dal Magister Cerrimoniae dell’Accademia Enogastronomia “HIC!”, dott. agr. Calogero La Vecchia. Al “Podere Tiranno”, sabato 4 ottobre scorso, protagonista assoluto della serata è stato il formaggio caprino della Fattoria “Li Calzi”: una realtà casearia prodotta all’insegna dell’innovazione con radici ben solide nella tradizione casearia della Sicilia. La seduta del Convivio è stata aperta dal consueto cerimoniale della consegna delle insegne di president trimalcio che i soci realiter del Convivio, su proposta del socio arch. Antonio Tiranno avente diritto di prelazione, sono state apposte al prof. Michele Passalacqua che ha voluto ringraziare il Convivio assicurando il proprio impegno nella conduzione dell’Accademia fino al prossimo impegno. Sette tipologie di formaggio caprino, solamente rappresentative della molteplice produzione della Fattoria Li Calzi, hanno quindi deliziato tutti i presenti che hanno ritenuto opportuno riconoscere un diploma di merito alla signora Maria Concetta Arnone, moglie del titolare della fattoria, che ha creato da se stessa, con l’aiuto della sua meravigliosa famiglia, la professione di “casara”. Autodidatta, intraprendente, caparbia e decisa, la signora Maria Concetta è la dimostrazione di una Sicilia “rosa” imprenditrice sempre in prima linea e in controtendenza rispetto ad una politica isolana che vede meno donne coinvolte nel sistema. Alla fine della seduta il prof. Michele Passalacqua, nella sua qualità di presidente, ha ringraziato la dott.ssa Carmelina Li Calzi, che ha rappresentato l’omonima Fattoria e si è riservato di comunicare la tematica del prossimo Convivio.

Hello world!

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XII Convivio: i vini e la gastronomia della Romagna

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“Terra di Romagna: tra gessi e monti” è stato il tema del Convivio celebrato sabato 30 agosto dalla Accademia Enogastronomia “HIC!” di Canicattì.

Il consueto incontro annuale tematico ha visto quest’anno protagonista l’Eno-gastronomia della Romagna con una attenzione particolare alla vena dei Gessi dell’appennino romagnolo. L’Accademia ha potuto seguire il “viaggio sensoriale” proposto dal magister cerimoniae dott. Calogero La Vecchia che ha presentato l’abbinamento di otto vini con altrettanti prodotti gastronomici romagnoli.

Alla fine del Convivio l’Accademia con a capo il neo Presidente, eletto all’inizio della manifestazione, dott. Roberto Cammalleri, ha deciso all’unanimità di consegnare i seguenti riconoscimenti:

-   Diploma di merito a Ilenia Ceroni della MonteMauro vini con la seguente motivazione: “con amore, dedizione e grande professionalità contribuisce alla conservazione e valorizzazione del patrimonio enologico, gastronomico e ambientale di Monte Mauro”.

-   Diploma di merito alla fattoria Rio Stella con la seguente motivazione: “per il quotidiano impegno a salvaguardia della più alta tradizione agricolo – casearia all’interno della Vena dei Gessi dell’Appennino Romagnolo”

Inoltre i seguenti vini sono stati ritenuti meritevoli della menzione speciale:

-         Sangiovese di Romagna Superiore DOC 2006 della Vini MonteMauro con la seguente motivazione: “per il forte legame con il territorio e la tradizione romagnola”;

-         Colle Torre Monte Rontana D.O.C. 2001 – Colli di Faenza Rosso Riserva con la seguente motivazione: “per il felice connubio tra innovazione e tradizione”.

Prima di sciogliere la seduta il Presidente pro tempore, dott. Roberto Cammalleri che, ai sensi delle Tabule Statutarie, avrà il compito di “traghettare” l’Accademia fino al prossimo Convivio, ha preannunciato un Convivio con una tematica che coinvolgerà e promuoverà una produzione particolare del territorio siciliano.

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